La definizione di standard condivisi per una corretta misurazione dei rifiuti rappresenta un passaggio fondamentale per sostenere l’evoluzione della tariffazione puntuale e favorire sistemi sempre più efficienti e sostenibili. Per questo DNA Ambiente ha preso parte, con Alessandro Lazzari Urban Waste Area Product Manager di Ambinete.it e Leonardo Benuzzi Innovation Manager di Sartori Ambiente, al Gruppo di Lavoro UNI dell’Associazione dei Costruttori degli Strumenti di Misura incaricato di definire la proposta di norma dedicata al tema, con l’obiettivo di stabilire i requisiti per l’interoperabilità tra i diversi sistemi di misurazione presenti sul mercato.
Il lavoro svolto dal gruppo sarà presentato martedì 15 settembre a Verona, presso la sede di Confindustria Verona, in occasione del convegno “Corretta misurazione dei rifiuti prodotti dal cittadino, ai fini dell’applicazione della tariffa puntuale. Requisiti per l’interoperabilità dei sistemi di misurazione“, organizzato da Acism e ANIMA Confindustria.
Il programma del convegno “Corretta misurazione dei rifiuti prodotti dal cittadino, ai fini dell’applicazione della tariffa puntuale”
Il convegno “Corretta misurazione dei rifiuti prodotti dal cittadino, ai fini dell’applicazione della tariffa puntuale. Requisiti per l’interoperabilità dei sistemi di misurazione” è un’occasione di confronto tra imprese, esperti e operatori del settore sulle prospettive della misurazione dei rifiuti e sulle sfide dell’innovazione tecnologica. La giornata è moderata da Emanuele Martinelli di Energia Media, si aprirà alle 10.30 con l’introduzione di Pietro Cerami, Presidente ACISM. Successivamente:
- la prima sessione approfondirà la prospettiva normativa e regolatoria, con interventi di rappresentanti di ARERA, Unioncamere, Utilitalia e dell’Associazione Consumatori Utenti;
- la seconda sessione darà spazio al punto di vista dei gestori del servizio di igiene urbana e degli operatori tecnici del settore, per poi chiudersi con l’intervento del Coordinatore del Gruppo Misurazione Rifiuti di ACISM e del Presidente della Commissione Ambiente UNI;
- i lavori si concluderanno con una tavola rotonda finale aperta alle domande del pubblico, alle 14:45.
