Ambiente S.p.A. ha intrapreso un percorso di digitalizzazione per innovare la gestione dei rifiuti urbani attraverso l’implementazione della suite gestionale ECOS4UTILITY e dell’app Junker. L’azienda pubblica, che serve oltre 200.000 cittadini distribuiti tra Pescara e altri 13 comuni, si è posta l’obiettivo di incrementare la qualità della raccolta differenziata, ottimizzare i processi operativi e promuovere il coinvolgimento attivo dei cittadini in un modello virtuoso di economia circolare.
Come sottolinea Ricardo Chiavaroli, Presidente del Consiglio di Amministrazione: “Dobbiamo sempre tenere a mente quello che abbiamo imparato a scuola: nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma.” Questa filosofia evidenzia l’importanza di far comprendere sia ai cittadini che agli amministratori che i rifiuti rappresentano risorse preziose da valorizzare, non semplici scarti da eliminare.
Ambiente S.p.A. affronta quotidianamente la complessità di gestire un servizio pubblico essenziale che deve garantire simultaneamente pulizia urbana, efficienza operativa e controllo dei costi, servendo una popolazione numerosa con un importante organico di dipendenti. La vera sfida consiste nell’integrare innovazione tecnologica e dimensione umana per migliorare l’intero ciclo integrato dei rifiuti urbani, promuovendo al contempo sostenibilità ambientale e responsabilizzazione civica.
L’adozione della suite ECOS4UTILITY ha permesso ad Ambiente S.p.A. di digitalizzare e automatizzare i processi operativi, dalla pianificazione dei percorsi di raccolta alla gestione amministrativa, ottenendo significativi miglioramenti in termini di efficienza e contenimento dei costi operativi.
Parallelamente, l’app Junker ha innovato la comunicazione con i cittadini, offrendo un accesso diretto e intuitivo ai servizi ambientali. L’app fornisce informazioni chiare e precise sulle modalità e le tempistiche di conferimento dei rifiuti, supportando anche le campagne di sensibilizzazione ambientale. Come spiega Chiavaroli:
L’app Junker è uno strumento, dal mio punto di vista, molto accattivante anche molto utile e molto semplice da usare. Questo aiuta parecchio perché noi dobbiamo rivolgerci a una popolazione che va da una fascia molto giovane ad una fascia di età più avanzata.”
I risultati raggiunti testimoniano l’efficacia dell’approccio adottato: come evidenzia Chiavaroli, Ambiente S.p.A. è riuscita a incrementare la percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani dal 55% al 57%, con l’obiettivo strategico di raggiungere il 65% nel breve periodo. L’azienda continua il suo impegno nella digitalizzazione dei processi per contenere i costi e migliorare costantemente la qualità del servizio, puntando su un approccio che coniuga innovazione tecnologica e attenzione alle specificità del territorio.
Conclude Chiavaroli: “Stiamo lavorando in un’ottica tradizionale di attenzione al bilancio, ai costi, al personale e, naturalmente, all’utente finale. Ma lo facciamo utilizzando le tecnologie non in modo asettico: le impieghiamo per rendere sempre migliore il servizio.”