Dal 2020, il Consorzio Covar 14 e la sua società in-house Pegaso03, hanno avviato un percorso verso una gestione dei rifiuti sempre più misurabile e orientata al cittadino, a servizio dei 19 Comuni e di circa 262 mila abitanti.
Covar 14, avvalendosi anche delle soluzioni dell’ecosistema digitale DNA Ambiente, ha:
- migliorato il rapporto con gli utenti, offrendo una maggiore trasparenza del servizio e un coinvolgimento attivo,
- introdotto un sistema di tariffazione puntuale,
- mantenuto la conformità alla normativa regolatoria ARERA.
L’utente al centro dei processi ambientali
Classificazione delle tipologie di richieste provenienti all’ecosportello, invio di notifiche ai cittadini e ottimizzare delle richieste dei servizi a chiamata. Questi sono alcuni dei processi legati alla relazione con l’utenza, che Covar 14 gestisce grazie alle soluzioni integrate di DNA Ambiente. Come racconta Carlo Alborno, direttore di Pegaso03:
questa nativa comunicazione che c’è tra i vostri moduli ci consente di mantenere un livello di qualità che negli anni ci ha distinto.”
Per seguire efficacemente le varie fasi, Covar 14 impiega diverse soluzioni digitali:
- Il modulo software ECOS4UTILITY Contact Center consente alle utenze di inviare segnalazioni e reclami, accedere a servizi on demand e gestire le principali variazioni anagrafiche dell’utenza (attivazione, cessazione e modifica). Al contempo, permette a Covar 14 di gestire l’intero flusso delle richieste in modo trasparente e in linea con le tempistiche previste dagli standard di qualità. “Ci permette di seguire con la massima attenzione tutte le nostre utenze”, sottolinea Alborno.
- Il portale web LaMiaTari offre alle utenze una panoramica aggiornata sulla propria situazione TARI, inclusa la consultazione delle bollette, lo stato dei pagamenti e lo storico degli svuotamenti.
- L’app Junker diventa il punto di accesso per informazioni e servizi e si configura come un canale di relazione diretta tra gestore e cittadino. Come evidenzia ancora Alborno: “Se vuoi migliorare la raccolta differenziata, devi mettere le utenze nelle condizioni migliori per operare.”
Un partner per la conformità normativa
“L’utilizzo delle soluzioni di DNA Ambiente ci ha consentito di passare alla tariffazione puntuale, garantendo risultati significativi”, spiega Alborno.
Il nuovo modello si fonda sulla misurazione puntuale della frazione secca, munendo ogni utenza di contenitori tracciabili, associati in tempo reale alla banca dati. A supporto dei processi operativi sul territorio, l’applicativo ECOS4UTILITY Asset consente di gestire le dotazioni di magazzino e l’assegnazione dei contenitori alle utenze. I contenitori ergonomici UrbaE, dotati di TAG, permettono di identificare ogni svuotamento e di associare automaticamente il dato all’utenza di riferimento.
I dati di svuotamento, acquisiti e validati dai sistemi di gestione, confluiscono in ECOS4UTILITY Colibrì, che consente di gestire in modo strutturato la TARIP: dal calcolo della tariffa all’emissione delle bollette, fino alle fasi di pagamento, sollecito e accertamento.
Tra il 2021 e il 2023, nel bacino di Covar 14 si è registrato un miglioramento della raccolta differenziata: è cresciuta in tutti i Comuni coinvolti, con percentuali che vanno da +2,5% a oltre +7%, e una riduzione del secco che ha toccato punte del 35%.
Il passaggio alla tariffazione puntuale
“Un altro degli aspetti fondamentali, che ci aspettavamo di trovare nel nostro partner tecnologico, era un forte spirito innovativo sotto il profilo sia dello sviluppo ma anche della gestione giuridico amministrativa”, sottolinea Alborno. Un aspetto cruciale, soprattutto in un momento in cui il settore regolatorio delle Utilities sta evolvendo, portando con sé nuovi vincoli e obblighi per gli operatori di mercato.
Grazie a TREG, Covar 14 registra e comunica annualmente ad ARERA i dati sulle prestazioni del servizio di gestione dei rifiuti urbani, nel rispetto degli standard di qualità previsti. La soluzione consente inoltre di monitorare l’andamento delle performance nel tempo attraverso indicatori sintetici e KPI, supportando il presidio costante degli obblighi regolatori.
Prospettive future
L’esperienza di Covar 14 testimonia come l’integrazione tra strumenti gestionali, dati affidabili e relazione con l’utente possa generare vantaggi in termini di efficienza, trasparenza e governance del servizio.
“L’aspetto più importante della collaborazione con DNA Ambiente è stato trovare un partner che ci ascolta, ci segue e con il quale riusciamo a interagire alla pari,” conclude Alborno.
Guardando avanti, Pegaso03 e il Consorzio puntano ad ampliare l’interazione con le utenze, integrare la componente cartografica per un controllo più capillare del territorio e introdurre l’AI per velocizzare l’acquisizione di informazioni a livello normativo, tutto nell’ottica della futura introduzione della tariffa pentonomia.
