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Giri di raccolta: migliorarli con AI e strumenti interoperabili

Contenere le emissioni di CO2, ridurre i costi operativi, migliorare la qualità del servizio: sono risultati che si raggiungono ottimizzando i giri di raccolta. 

Organizzare bene un giro di raccolta oggi significa pianificare sulla base di dati aggiornati, bilanciare i carichi in modo efficiente, reagire agli imprevisti in tempo reale ed efficientare il servizio.  

Molte programmazioni dei percorsi di raccolta vengono ancora definite con strumenti statici e non integrati: fogli Excel, conoscenze del territorio affidate alla memoria degli operatori, percorsi fissi replicati da anni. Questa impostazione risulta essere difficilmente sostenibile a fronte a un servizio sempre più complesso, che richiede flessibilità, rapidità di intervento e trasparenza.  

DNA Ambiente affronta questa complessità con un ecosistema digitale che integra ogni fase del processo operativo e valorizza i dati con una Intelligenza Artificiale progettata appositamente per il settore ambientale 

Cosa vuol dire organizzare (bene) un giro di raccolta

Gestire la raccolta significa coordinare persone, mezzi, territori, dati. Per farlo in modo efficace, servono strumenti connessi e specifici per l’urban waste. Nel modello proposto da DNA Ambiente, la pianificazione è affidata a ECOS4OPERATION, il gestionale che consente di programmare turni, mezzi e ordini di servizio, centralizzando le informazioni e strutturando le attività. 

A partire da questi dati, Hive Waste interviene con la sua componente di ottimizzazione automatica: gli algoritmi di Intelligenza Artificiale analizzano i punti di raccolta, i vincoli tecnici e organizzativi, le risorse disponibili e i dati storici per generare percorsi più efficienti, bilanciare il carico tra le squadre, ridurre le percorrenze e prevenire disservizi. 

L’output ottimizzato viene integrato in ECOS4UTILITY e trasmesso sul campo grazie a due strumenti fondamentali: 

  • Arcoda Navi, l’app per i conducenti che li guida lungo il percorso, mostrando i giri di raccolta da seguire 
  • Arcoda Sat, il software di localizzazione satellitare che registra in tempo reale l’attività dei mezzi d’opera e restituisce dati utili alla rendicontazione. 

L’integrazione nativa tra queste tecnologie consente di passare da una gestione frammentata a un flusso digitale continuo, in cui pianificazione, ottimizzazione e operatività si alimentano a vicenda

Una tecnologia progettata per l’ambiente

La forza dell’approccio di DNA Ambiente non sta solo nella digitalizzazione, ma nella specializzazione. Le tecnologie adottate non sono adattamenti generici, ma strumenti costruiti sulle esigenze specifiche del servizio ambientale. 

L’interoperabilità tra ECOS4UTILITY, Hive Waste, Arcoda Navi e Arcoda Sat garantisce continuità operativa dalla progettazione dei servizi alla loro rendicontazione. E la presenza di moduli software di AI nati per il settore della gestione dei rifiuti permette un salto di qualità nella gestione ambientale. 

Con DNA Ambiente la raccolta dei rifiuti diventa più efficiente grazie all’Intelligenza Artificiale

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