Con il Decreto Ministeriale n. 91 del 26 marzo 2026, la gestione dei centri di raccolta entra in una fase nuova. Registrare gli accessi, tracciare i conferimenti e conservare il dato nel tempo: attività già presenti, ma che trovano un quadro normativo più preciso a cui rispondere. Si passa così dalla visione dell’ecocentro come semplice luogo di conferimento a un elemento strategico del sistema di gestione, con regole più dettagliate e uniformi.
Nel webinar “Come rispondere al nuovo D.M. 91/2026 e gestire gli ecocentri in modo strutturato” analizzeremo le sfide e le opportunità per i gestori di igiene urbana, chiamati ad adeguarsi entro un anno dall’entrata in vigore della normativa e come gli strumenti digitali possano supportare questo percorso. In che modo? Ecco alcuni esempi:
- Tramite l’app Junker il cittadino può localizzare il centro di raccolta più vicino
- Tramite l’ArcoGATE gli accessi diventano automatici
- Tramite ECOS4UTILITY Ecocentri per la gestione dell’intera operatività
Inoltre, sarà annunciata in anteprima la nuova soluzione integrata per gestione del centro del riuso all’interno dell’ecocentro. L’appuntamento è per giovedì 9 luglio, dalle 11:00 alle 12:00
Perché partecipare
- Per capire come gestire in modo strutturato l’intero processo, dalla registrazione dell’accesso alla conservazione del dato, in linea con gli obblighi del D.M. 91/2026.
- Per semplificare il lavoro degli operatori con strumenti digitali pensati per chi opera sul campo.
- Per migliorare qualità e affidabilità dei dati, riducendo gli errori delle registrazioni manuali.
- Per valutare l’adozione di soluzioni digitali, in grado di supportare il gestore nell’efficientamento dei processi
Di cosa parleremo
Il webinar “Come rispondere al nuovo D.M. 91/2026 e gestire gli ecocentri in modo strutturato” approfondirà il Decreto Ministeriale n. 91 del 26 marzo 2026 e il processo di gestione del centro di raccolta lungo tutta la filiera. Partiremo dall’analisi della normativa per poi esplorare le soluzioni digitali di DNA Ambiente pensate per accompagnare i gestori in questa transizione.
In particolare, parleremo degli strumenti che permettono al cittadino di consultare posizione, orari e materiali conferibili e di accedere alla struttura in autonomia, tramite una semplice app. Passeremo poi alla gestione operativa dell’ecocentro: dal controllo degli accessi tramite sistemi di identificazione automatica (barcode, tessera sanitaria o QR code) alla rilevazione del peso degli scarrabili, fino alla conservazione dei dati nelle schede previste dal decreto.
Il risultato è un flusso continuo e tracciato, in cui ogni dato è disponibile per le attività di verifica e controllo da parte degli enti competenti, e conservato per il periodo di tre anni previsto dalla norma.
